Lo smalto semipermanente ha risolto un problema comune a molte donne e cioè “come fare ad avere mani sempre al top nonostante i ritmi frenetici che la vita moderna ci impone?”.

Usare lo smalto semipermanente ci dà infatti la garanzia di unghie impeccabili per almeno 3 settimane senza lo stress di dover cambiare spesso lo smalto. 

Ci sono però delle situazioni in cui lo smalto semipermanente dopo pochi giorni dall’applicazione si stacca come fosse una pellicola, ma perché questo accade e come fare per rimediare?

Perché lo smalto semipermanente si stacca?

Gli smalti semipermanente, anche se lo sembrano, non sono affatto tutti uguali ma differiscono molto per composizione chimica, caratteristiche, tipologia, ovviamente la qualità del prodotto condiziona notevolmente il risultato soprattutto in termini di durata, quindi uno smalto che si stacca potrebbe essere semplicemente un prodotto scadente.

Ci sono però delle volte in cui nonostante l’utilizzo di prodotti di buona qualità lo smalto si stacca lo stesso, perché questo accade?

Un’altra motivazione abbastanza comune potrebbe essere quella di aver commesso degli errori in fase di applicazione, lo smalto infatti potrebbe danneggiarsi sia perché la base non è stata preparata perfettamente nel senso che l’unghia non è stata limata bene sia perché non è stata applicata la quantità giusta di prodotto o infine perché il tempo nella lampada led o UV per la polimerizzazione dello smalto è stato insufficiente.

Tra tutte queste fasi però quella maggiormente responsabile è la prima e cioè la limatura infatti un’unghia non perfettamente opacizzata e sgrassata non potrà mai essere una buona base per l’applicazione dello smalto, è proprio con la limatura che, oltre a rendere l’unghia più porosa, si eliminano anche residui di smalti, polvere, creme ed altre impurità che potrebbero compromettere l’aderenza dello smalto facendolo staccare.

Nella fase preparatoria è bene fare anche attenzione alle cuticole che andrebbero sempre tirate indietro e andrebbe mantenuta una distanza tra smalto e cuticole di 1-2 mm perché applicarlo a diretto contatto con le pellicine potrebbe farlo sollevare in pochissimi giorni.

Bisogna poi tenere presente che ci sono alcune persone che fisiologicamente producono più sebo e questo sicuramente non aiuta a far durare lo smalto più a lungo perché l’unghia è sempre più oleosa e “scivolosa” e lo smalto potrebbe non aderire perfettamente. 

 

Infine dobbiamo ricordare che le unghie, come tutto il resto del corpo, risentono degli influssi ormonali, ad esempio durante l’ovulazione, quando cioè il picco estrogenico è al massimo, le unghie sono più grasse quindi applicare lo smalto semipermanente in questa fase del ciclo potrebbe compromettere la durata perciò dobbiamo prestare ancora più attenzione alla opacizzazione.

5 consigli per far durare più a lungo lo smalto semipermanente

Come abbiamo detto, in condizioni normali lo smalto semipermanente ha una durata di circa 21 giorni, potendo arrivare ad un mese sulle unghie dei piedi.

Ma come fare per farlo durare più a lungo senza il rischio che si rovini troppo in fretta?

  1. Usa sempre i guanti! si sa, i detersivi non sono certo degli alleati delle unghie e lo sono ancor meno dello smalto, quindi ricorda di usare sempre i guanti quando fai le faccende domestiche in modo da evitare che le sostanze chimiche presenti nei prodotti per la pulizia della casa possano rovinare le tue mani. L’utilizzo dei guanti è molto utile anche perché si attutiscono quei piccoli traumi o urti con oggetti molto frequenti durante le faccende (come ad esempio lavare i piatti) che rischiano di sbeccare lo smalto.
  2. Non dimenticare mai di applicare il top coat! Durante l’applicazione dello smalto semipermanente c’è un passaggio al quale non sempre si dà la giusta importanza ed è proprio la passata finale con il top coat. Questo è però uno step indispensabile sia perché rende le unghie subito più brillanti ma anche, e soprattutto, perché fa durare lo smalto molto di più. Inoltre applicandolo bene anche alla punta previene il rischio che lo smalto possa sbeccarsi o sollevarsi compromettendo estetica e durata.
  3. Usa sempre prodotti di qualità! Come per tutte le cose la qualità dei prodotti fa davvero la differenza. Non possiamo pretendere di avere una durata di un mese e un finish ultrashine da uno smalto che magari abbiamo pagato pochi euro. Quindi la prima cosa è acquistare prodotti di qualità e, se possibile, affidarsi alle mani di professionisti del settore.
  4. Fai attenzione alle creme e all’acqua! Anche se lo smalto semipermanente sembra perfettamente asciutto nelle prime ore dopo l’applicazione la polimerizzazione non è ancora perfetta perciò è più probabile che si danneggi. Subito dopo aver messo lo smalto semipermanente sarebbe opportuno infatti evitare di tenere le mani a contatto con l’acqua, specie se calda, per troppo tempo così come sarebbe preferibile rimandare l’applicazione di oli e creme mani particolarmente grasse.
  5. Definisci bene la forma! Sembra strano ma anche la forma dell’unghia può avere un ruolo nella durata più o meno lunga dello smalto semipermanente. La forma eccessivamente squadrata è quella che ha il rischio più alto di sbeccarsi e rovinarsi perché gli angoli eccessivamente aguzzi possono facilmente impigliarsi o urtare contro qualcosa, il consiglio è quello di arrotondare sempre un pochino gli angoli in modo da prolungare la durata. 

 

Non ti resta che seguire i nostri consigli e vedrai che avrai una manicure perfetta per almeno 3 settimane!