Ricostruzione delle unghie: i cinque errori più comuni

La ricostruzione delle unghie è una delle soluzioni per avere una manicure impeccabile. Anche quando il tempo a disposizione per le cure di bellezza è poco, soprattutto se non siamo così fortunate da avere unghie naturalmente predisposte al semplice smalto o semipermanente.

Optare per la ricostruzione delle unghie, quindi, ci permette di “stare senza pensieri” per un po’ di tempo e sfoggiare mani e piedi curati e sfiziosi. Eppure, non sempre questo accade, a volte la ricostruzione si rovina sollevandosi e staccandosi, probabilmente perché cadiamo in quelli che sono i cinque errori più comuni della ricostruzione delle unghie.

Premessa alla base

Non c’è una one best way per la ricostruzione delle unghie, ma varie tipologie e tecniche di ricostruzione.

Per le prime, abbiamo tre tipologie di ricostruzione:

  • La ricostruzione unghie in gel con cui si può modellare, allungare e ricostruire l’unghia attraverso l’utilizzo e l’applicazione di gel che polimerizzano con lampade LED o UV.
  • La ricostruzione unghie in acrilico che consente di modellare, allungare e ricostruire l’unghia attraverso l’utilizzo e l’applicazione della polvere acrilica.
  • La ricostruzione unghie in polygel, materiale più leggero dell’acrilico e del gel, non cola ed è facile da modellare per allungare e ricostruire l’unghia.

Per quanto riguarda le seconde abbiamo due tipi di tecniche:

  • La ricostruzione con tip dove le unghie naturali vengono allungate attraverso estensioni preesistenti applicate sulla punta. Poco consigliata per chi lavora tanto con le mani perché possono portare alla rottura prematura dell’unghia.
  • La ricostruzione con cartina dove l’unghia viene modellata a mano dall’estetista che posiziona la cartina monouso per poi lavorare con il materiale che sia gel, acrilico o polygel. Molto consigliata per migliorare la forma.

Non sbagliare

Premessa fatta, possiamo passare al fulcro di quelli che sono i cinque errori più comuni commessi durante la ricostruzione delle unghie.

Sottovalutare l’acqua

A differenza della manicure normale (dove le dita devono stare a mollo per ammorbidire cuticole e unghie) nella ricostruzione non si necessita di questo passaggio proprio perché l’acqua potrebbe pregiudicare l’adesione del gel all’unghia.

Arronzare l’opacizzazione

In fase di preparazione dell’unghia, per la ricostruzione, l’opacizzazione è uno dei passaggi più importanti. Opacizzando, infatti, eliminiamo la patina oleosa che si forma sull’unghia che non permettere al gel di attecchire al letto unghiale. (Paura di rovinare l’unghia? Usate lime meno aggressive come un grit 180/200)

Trascurare lo sgrassamento

Passata la fase opacizzante, non dobbiamo dimenticare di sgrassare l’unghia con un buon deidratante e un buon primer per favorire l’adesione del gel su tutta la superfice dell’unghia.

Stendere il gel anche sulle cuticole

Uno degli errori (compiuto spesso da mani poco esperte) è la stesura del gel anche sulle cuticole. La poca attenzione nei movimenti compromette la ricostruzione perché l’unto della pelle favorisce il distaccamento del gel che finirà per alzarsi.

Occhio alle dosi

Non date per scontato questo particolare, saper bilanciare le quantità di prodotto utilizzato sull’unghia è fondamentale e non tutti riescono a farlo ad hoc. Dosate bene per evitare le screpolature antiestetiche, conseguenza delle dosi sbagliate.

Lisa e la ricostruzione delle unghie

Oltre a un’infinità di gel e a una vasta palette di colori (davvero per ogni gusto), Lisa ti fornisce una linea completa di prodotti per evitare di inciampare in questi errori.

Da provare per non sbagliare

Lisa Nail Prep

Deidratante, applicalo prima del Primer per favorire l’aderenza dei sistemi Gel o Acrilici.

Primer acido

Promotore di adesione, applicalo per una perfetta tenuta della ricostruzione alle unghie naturali.

Primer non acido

Uv Gel & Acrilic Primer, applicalo per favorire l’adesione del gel alle unghie naturali.

Tripla azione

Solvente dalla triplice funzione: sgrassante, igienizzante e nail prep.