Se c’è una tipologia di make up per gli occhi che piace e soprattutto che sta bene a tutte questo è lo smokey eyes. Ma cosa intendiamo con questo termine e come fare per ottenerlo ve lo sveleremo passo passo nell’articolo che segue.

Lo smokey eyes è un trucco estremamente versatile sia come colori che come tecnica, proprio perciò sta bene a tutte le forme di occhi e a tutti i visi. Possiamo scegliere infatti di realizzare uno smokey nero, il classico, o sbizzarrirci con tutti i colori che preferiamo  e scegliere anche l’intensità del colore in modo da avere un effetto più “naturale” o più “drammatico” in base alle nostre esigenze e al nostro outfit.

Cos’è lo smokey eyes e perché piace tanto?

Smokey eyes significa letteralmente “occhi fumosi” ed è una tecnica di trucco che si basa sulla sovrapposizione di colori, tutti perfettamente sfumati e integrati tra loro così da creare un effetto wow assicurato.

E’ forse il metodo di trucco per occhi più antico, da quando cioè le donne dell’Antico Egitto e della Mesopotamia usavano truccarsi con una polvere nerissima, il khol, ottenuto mescolando la cenere con un mix di piombo, rame e mandorle bruciate. L’effetto era uno sguardo magnetico che abbiamo visto migliaia di volte immortalato nelle effigi di Cleopatra. Lo smokey eyes era anche il trucco più amato dalle dive hollywoodiane degli anni ‘20 e ‘30, anche perché era l’unico che potesse risaltare nei film in bianco e nero. 

 

Se prima però lo smokey eyes era rigorosamente nero negli ultimi anni i make up artists hanno iniziato a realizzarlo utilizzando ombretti di moltissime nuances diverse e per un periodo si è diffusa addirittura la tendenza di abbinare lo smokey al colore dell’iride, alla carnagione ed anche al colore dei capelli secondo queste regole:

 

  • capelli castano scuro/neri, occhi castani, carnagione scura: ombretti color ruggine, viola, bordeaux 
  • capelli biondi, occhi azzurri, carnagione chiara: ombretti color grigio scuro/nero, blu, rosa
  • capelli rossi, occhi verdi e carnagione chiara: ombretti colore verde scuro, bronzo, marrone

Un’altra regola seguita da tanti è quella di adattare il finish dello smokey alla forma dell’occhio e quindi chi ha occhi piccoli dovrebbe prediligere colori un po’ più chiari e non trascurare mai di dare quel tocco shimmer che illumina ed ingrandisce l’occhio; al contrario chi ha occhi grandi può tranquillamente usare ombretti scuri dall’effetto matte. In ogni caso l’effetto finale dello smokey eye è proprio quello di allungare l’occhio.

Come realizzare uno smokey eyes perfetto

Realizzare uno smokey eyes perfetto non è poi così difficile, basta seguire i nostri consigli e scegliere i prodotti e gli accessori giusti e il risultato sarà sicuramente sorprendente; non scoraggiarti però se all’inizio otterrai spesso l’effetto panda, è il rischio da correre per acquisire una buona manualità. 

 

Vediamo quindi quali sono i passaggi indispensabili per uno smokey invidiabile:

 

  1. il primo step per uno smokey perfetto è preparare la base, in questo caso il primer per ombretti è indispensabile, non vorrai ritrovarti infatti a metà giornata con tutte striature sugli occhi? Per rendere l’effetto ancora più duraturo non dimenticare mai di stendere un velo di cipria sul primer.
  2. la seconda fase prevede di fare una linea di matita, possibilmente morbida e dalla texture matte che deve essere la base da cui partire. Non preoccuparti se questa linea non sarà precisa perché poi andrà sfumata ed uniformata agli ombretti che applicherai successivamente. Con un pennellino morbido da sfumatura, inizia a sfumare la matita verso l’alto.
  3. a questo punto sei pronta per la terza fase e cioè l’applicazione dell’ombretto, meglio se con un pennello piccolo a setole piatte e a goccia. Per ottenere un buon risultato è bene che i prodotti vengano applicati a partire dalla base della palpebra mobile (cioè dall’attaccatura delle ciglia) e poi vanno man mano sfumati verso l’alto. La regola fondamentale quando realizziamo uno smokey è che i colori vanno applicati poco alla volta in modo da avere quel caratteristico effetto “fumoso” e sfumato. Nello smokey non bisogna dimenticare di applicare e sfumare l’ombretto, oltre che sulla palpebra mobile, anche su quella fissa mantenendosi sempre vicini all’attaccatura delle ciglia.
  4. il quarto passaggio non differisce molto dal precedente ma è necessario cambiare il colore di ombretto, possibilmente più chiaro rispetto al precedente e continuare a sfumare. Il passaggio tra ombretto chiaro e scuro deve essere ovviamente graduale e sfumato perché nello smokey non esistono linee di demarcazione tra un colore e l’altro. L’effetto che deriva dalla combinazione di questi ombretti sarà quello di un trucco più deciso all’attaccatura delle ciglia e verso l’esterno dell’occhio e più delicato nella parte alta e verso l’interno.
  5. non c’è uno smokey eyes che si rispetti senza la matita nella rima interna dell’occhio (sia superiore che inferiore), meglio se nera e waterproof. Nella parte inferiore va applicata anche all’esterno seguendo l’attaccatura delle ciglia e rimanendo il più possibile vicino al bordo oculare. Per far durare la matita più a lungo senza sbavature un trucchetto può essere quello di applicare un velo di ombretto dello stesso colore.
  6. un altro elemento indispensabile è quello di creare un punto luce per dare maggiore intensità allo sguardo e un effetto tridimensionale al make up. Il punto preferito è l’angolo interno dell’occhio così da allungarlo, c’è anche chi preferisce l’attaccatura delle sopracciglia. Si può creare un punto luce anche applicando un po’ di ombretto in crema al centro della palpebra.
  7. infine abbonda pure con il mascara, o se preferisci applica delle ciglia finte, così da rendere lo sguardo magnetico e intensificare l’effetto del tuo smokey eyes.